In una lettera al fratello generale, Delacroix scriveva: "ho cominciato un tema moderno, una barricata... e, se non ho vinto
per la Patria, almeno dipingerò per essa...".
La donna che sventola il tricolore è la personificazione della Libertà, il suo fascino è rafforzato dall’essere semi- vestita. Indossa infatti un abito un po’ stracciato, di tipo “popolano”: questo da un lato la rende parte integrante della massa, ma dall’altro emerge e si distingue per la raggiante luminosità ed il colore chiaro del vestito e del carnato.
Chi combatte per la Libertà sono infatti sia i popolani che gli intellettuali borghesi: tutti uniti nel nome della Libertà e sotto la bandiera della propria patria francese. Lo sguardo della donna comunica un valore metafisico verso cui protendono tutte le altre figure. Con i cadaveri giacenti al suolo l’autore sottolinea che per raggiungere la libertà è ineluttabilmente necessario il sacrificio di vite umane.
IMPRESSIONE AL TRAMONTARE DEL SOLE Monet
Con Monet e l’Impressionismo in genere si affermano nuove soluzioni cromatiche, come l’adozione di pennellate brevi e sciolte.
Monet esalta il suo interesse per la luce lavorando “en plein air”, direttamente “sur le motif”. Dipingeva sulle spiagge della Normandia e sulle rive della Senna, dove la luce non è univoca come negli atelier e cambia più volte la sua intensità e la sua posizione.
In questa tela si ritrovano le caratteristiche salienti della pittura impressionista. Il soggetto del quadro venne dipinto da Monet sul porto di Le Havre e viene affrontato lo stesso tema con diversi giochi di acqua e luce relativi alle diverse parti del giorno: l’alba e il tramonto. Infatti gli oggetti cambiano colore continuamente per effetto dei riflessi della luce e vengono deformati dallo specchio dell’acqua.
IL VIANDANTE SUL MARE DI NEBBIA Friedrich
Il leitmotiv del quadro e del Romanticismo in genere è la solitudine dell’uomo davanti alla natura. E’ il concetto di sublime che trova manifestazione negli eventi in cui la natura si manifesta in tutta la sua bellezza e, al contempo, in tutta la sua furia o la sua desolazione: come nel corso di una tempesta o di una nebbia.
Qui un uomo voltato di spalle contempla da un’altura la nebbia che avvolge l’intero paesaggio sottostante, da questa scena emerge che non è permesso all’uomo di avere una visione nitida e completa del mondo. In questo dipinto si evincono altri temi romantici, quali il tema del viaggio e soprattutto il fascino per l’esotico, per il mondo lontano e sconosciuto.
GUERNICA Picasso
La sera del 26 aprile del 1937 la città Guernica venne bombardata dall’aviazione militare tedesca. In quegli anni in Spagna era in corso una guerra civile in cui il generale Franco cercava di attuare un colpo di stato sfruttando l’alleanza con i tedeschi. Il quadro è realizzato secondo le peculiarità del cubismo: su uno stesso spazio viene rappresentata la visione simultanea di vari frammenti che hanno secondo la sintesi operata da Picasso tramite la coscienza e la memoria. La rinuncia alla policromia è necessaria per descrivere la carica drammatica di quanto è rappresentato. Nella tela viene rappresentata anche la fine del vecchio modo di concepire la guerra. Infatti viene rappresentato un braccio che ha in mano una spada spezzata che richiama la lealtà di uno scontro che vede affrontarsi degli uomini ad armi pari.
Le figure hanno i tratti del volto deformati per accentuare espressionisticamente la brutalità e la tragicità dell’evento.
Eros Tarditi