ADOLESCENZA
Macchie di un viola
ebbro di rosso,
cercan soffrendo
la forma del Fiore,
nei prati impazziti
di colori infuocati,
che accesi dal sole,
esplodono in mille
frantumi dispersi
d’incoerenti esperienze.
ATARASSIA
Taci.
Sto accarezzando un sogno
e mi piace sentirlo
morbido al tatto
come la pelle
di una donna bellissima,
che non amo.
ABBADIA ALPINA
Sulla strada che da Pinerolo
porta all’Abbadia,
cammino
in una notte di gennaio,
pulita dal freddo,
che non sento,
scaldato dai miei passi sicuri
e dallo zaino che porto.
Ho appena lasciato
la notte della città,
ubriaca di luci,
sconvolta
dai rumori delle macchine,
degli uomini che fuggono
il Silenzio.
Lucide e ferme
sopra di me,
sento vegliare
le stelle nel cielo
serenamente scuro.
Sono in pace…,
ritorno.
FUGACITA’
Preceduti dal brusìo vivace
dei motori rombanti
e delle gomme
che sfrigolano sull’asfalto,
i corridori arrivano.
Eccoli,
nella confusione delle maglie
di colori vivaci
e del fango che li ricopre,
sfrecciano quasi irreali
nella loro maschera
di fatica e di lotta.
Son passati …,
eppure poco fa
c’erano.
MITI
La Ribellione
s’ ammala di Tristezza
quando il Colore
gridando
si estende fino all’estremo
orlo dei petali
e trova
l’abisso buio del Nulla,
spalancato
dal lume della Ragione
e si sfoca
nella luce radente
dell’Illusione,
irreale come il sole di novembre,
che svuota
di peso il Mistero
e trasfigura
la Carne nella Forma
e sfiora il Silenzio,
la Morte, così viva…
al di là.